Descrizione
Questa straordinaria Madre di Dio gioia degli afflitti è un’importante icona russa della fine del XVII secolo, realizzata nella celebre scuola di Jaroslavl’, uno dei più raffinati centri pittorici della Russia antica. Dipinta in tempera all’uovo su tavola, l’opera unisce intensa spiritualità, grande eleganza cromatica e un raro equilibrio compositivo.
La devozione alla Madre di Dio “Gioia degli Afflitti” si diffuse in Russia nel XVII secolo, dopo la guarigione miracolosa di una donna malata avvenuta a Mosca nel 1648. Da allora questa immagine è divenuta uno dei soggetti mariani più amati dalla tradizione ortodossa, invocata come consolatrice dei sofferenti e protettrice di chi attraversa prove, malattie e difficoltà.
Al centro dell’icona la Vergine appare in piedi su una nube luminosa, con il Bambino Gesù tra le braccia e una mandorla radiante che ne sottolinea la gloria celeste. Intorno a lei si dispongono angeli e fedeli: poveri, malati, pellegrini e afflitti che rivolgono alla Madre di Dio le proprie suppliche. In alto, Cristo osserva e benedice dall’alto dei cieli, confermando il ruolo di Maria come potente interceditrice presso il trono divino.
L’iconografia esprime con straordinaria chiarezza il significato teologico dell’opera: la Vergine si fa vicina all’umanità sofferente e porta conforto a chi si affida alla sua protezione.
Questa Madre di Dio gioia degli afflitti rappresenta un’opera di grande valore storico, devozionale e collezionistico, ideale per chi desidera possedere un’autentica testimonianza della pittura sacra di Jaroslavl’.