Descrizione
L’Icona russa Madre di Dio di Tichvin – 1771, con basma in argento datata 1832 e proveniente da Mosca, rappresenta una delle varianti più celebri dell’Odighitria, “Colei che indica la Via”.
La tipologia della Madre di Dio di Tichvin prende il nome dalla cittadina omonima nelle terre di Novgorod, dove secondo la tradizione l’icona miracolosa apparve nel 1383. L’immagine divenne oggetto di venerazione nazionale tra la fine del XV e il XVI secolo, quando principi moscoviti si recavano in pellegrinaggio al monastero per invocarne la protezione.
Iconograficamente, la Tichvin si distingue dalle altre Odighitrie per la posizione del Bambino: Cristo si volge di tre quarti verso la Madre e, nel movimento, mostra la pianta del piede nudo. Il gesto è altamente simbolico. Il Bambino, pur nella forma infantile, appare come Maestro e Giudice: benedice con la mano destra e regge il rotolo della Legge nella sinistra.
La tavola, datata 1771, conserva l’equilibrio cromatico e la solennità tipica della scuola moscovita del XVIII secolo. La basma in argento, eseguita nel 1832 e finemente sbalzata e cesellata, impreziosisce l’immagine conferendole una dimensione liturgica e devozionale più intensa.
Le dimensioni (31,5 x 25 cm) suggeriscono una destinazione privata o per una cappella domestica di prestigio.
Questa icona russa Madre di Dio di Tichvin 1771 con basma in argento 1832 costituisce un’interessante testimonianza della continuità del culto tichviniano tra XVIII e XIX secolo, unendo valore pittorico e raffinatezza orafa.