Descrizione
L’icona russa Madre di Dio del Roveto Ardente – Fine XVIII secolo, proveniente dalla Russia Centrale, rappresenta una delle composizioni mariane più complesse e teologicamente articolate dell’arte ortodossa. Realizzata in tempera all’uovo su tavola, questa versione si distingue per ricchezza narrativa e monumentalità.
Il soggetto si ispira alla visione di Mosè sul monte Oreb: il roveto che arde senza consumarsi è interpretato come prefigurazione della Vergine, che concepisce il Verbo senza perdere la sua integrità. L’icona è tradizionalmente invocata come protezione contro incendi e calamità, e in Russia veniva portata in processione durante i roghi.
In questa icona russa Madonna Roveto Ardente XVIII, la struttura compositiva è organizzata attorno a una grande stella a otto punte, ottenuta dalla sovrapposizione di due rombi concavi. Il rombo verde o blu rappresenta il roveto; le punte rosse simboleggiano la fiamma divina. Al centro della stella è raffigurata la Madre di Dio con il Bambino.
Particolarmente significativo è il programma iconografico che arricchisce gli angoli e le estremità della stella. Sono presenti scene veterotestamentarie che prefigurano l’Incarnazione: la visione di Mosè davanti al roveto, il sogno di Giacobbe con la scala celeste e la visione del profeta Ezechiele. Maria è così presentata come “scala del cielo”, colei che unisce terra e cielo generando il Salvatore.
Nei petali ovali che circondano la stella sono raffigurati angeli e arcangeli, mentre nelle punte rosse compaiono i simboli dei quattro evangelisti. L’intera composizione è costruita secondo un rigoroso schema geometrico, che traduce in forma visiva un complesso contenuto teologico.
Le dimensioni importanti (44,3 x 37,7 cm) conferiscono all’opera una presenza significativa. Questa icona russa Madonna Roveto Ardente XVIII si distingue per profondità simbolica, ricchezza narrativa e qualità pittorica, elementi di grande interesse per il collezionista esperto.