Descrizione
L’icona Iconostasi è una straordinaria sintesi visiva della teologia e della liturgia della Chiesa ortodossa. Questa rara icona russa, realizzata a Mosca all’inizio del XIX secolo, riproduce in miniatura l’intera struttura dell’iconostasi, la parete di icone che separa la navata dal santuario nelle chiese orientali.
Il termine iconostasi significa letteralmente “sostegno per le icone”. Dal punto di vista simbolico, essa rappresenta il confine e al tempo stesso il collegamento tra la terra e il cielo, tra il mondo visibile e il Regno di Dio. Attraverso la successione ordinata delle immagini, il fedele contempla l’intera storia della salvezza.
In questa composizione sono raffigurati tutti i registri canonici. Nella parte superiore compaiono le scene della Passione di Cristo. Seguono l’ordine dei Patriarchi, con Dio Sabaoth al centro, e l’ordine dei Profeti, dominato dalla Madre di Dio del Segno. Al centro dell’icona si trova la Deesis, con Cristo in trono circondato dagli apostoli e dai santi intercessori.
Più in basso si sviluppa il registro delle Feste, che raccoglie i principali eventi dell’anno liturgico, dalla Natività alla Resurrezione. Nella fascia inferiore, detta ordine locale, si trovano le icone di Cristo, della Madre di Dio, dell’Annunciazione, della Dormizione e di altri santi particolarmente venerati. Al centro si aprono le Porte Regali, simbolo dell’accesso al Paradiso.
La precisione miniaturistica e la ricchezza teologica rendono questa icona Iconostasi un’opera di straordinario interesse per collezionisti, studiosi e appassionati di arte sacra russa. Non è soltanto un oggetto devozionale, ma una vera “chiesa dipinta”, capace di racchiudere l’intero mistero della fede cristiana.