Descrizione
L’icona russa “Deposizione nel sepolcro di Cristo”, eseguita in tempera all’uovo su tavola nella Russia centrale nel XVIII secolo, presenta un’impostazione solenne e meditativa, adatta alla devozione privata di alta qualità. Al centro domina la Madre di Dio, col capo reclinato e le mani incrociate sul petto, in un gesto di composto dolore; in basso, il corpo di Cristo giace avvolto nel sudario, deposto sul sepolcro. Attorno compaiono i santi portatori di aromi insieme a Giovanni e Giuseppe d’Arimatea, mentre a sinistra si erge la Croce, memoria della Passione. In alto, i segni cosmici del Sole e della Luna alludono al turbamento dell’intero creato di fronte alla morte del Signore.
La stesura pittorica è finissima: velature trasparenti, lumeggiature dorate e pieghe delle vesti condotte con mano esperta. Il fondo dorato amplifica la sacralità del soggetto e riflette la luce con delicata brillantezza. La cromia, dominata da ocra, rossi caldi e verdi profondi, è tipica delle botteghe attive tra tardo XVII e XVIII secolo in area moscovita e della Russia centrale. Le aureole incise e i dettagli a crisografia rivelano una tecnica attenta alla resa liturgica e simbolica, fedele alla tradizione ma aperta a una narrazione affettiva che invita alla contemplazione.
Questa icona misura 34,6 × 29 cm, un formato ideale per studi e ambienti di rappresentanza. L’opera è pubblicata: Torino, scheda n. 32, fatto che ne accresce il valore documentario e la desiderabilità collezionistica. Per il collezionista colto, l’icona coniuga qualità tecnica, forte contenuto teologico e ottimo stato di leggibilità delle figure.
Un esemplare che completa con autorevolezza un ciclo della Passione o una raccolta mariana, offrendo un significativo momento di meditazione sul mistero pasquale. Con la sua sobria intensità, questa icona è un invito alla preghiera e alla bellezza.
