Descrizione
Questa icona russa della Paternità, realizzata all’inizio del XVIII secolo nella Russia del Nord, probabilmente nella regione del fiume Onega, raffigura una delle tipologie trinitarie più rare e discusse dell’arte ortodossa. Il soggetto presenta Dio Padre seduto in trono, in sembianze di un vegliardo, che tiene sulle ginocchia un fanciullo – il Figlio – mentre la colomba dello Spirito Santo compare in alto, nel consueto ruolo di terza ipostasi trinitaria.
La diffusione di questa iconografia è relativamente tarda: si afferma nella metà del XVI secolo nel mondo russo, pur avendo radici più antiche nella tradizione bizantina. Nei secoli precedenti la figura di Dio Padre non veniva rappresentata direttamente; si ricorreva invece alla tipologia di Cristo “Antico dei Giorni”, basata sulla visione del profeta Daniele (Dn 7). Secondo la teologia ortodossa tradizionale, infatti, le manifestazioni divine dell’Antico Testamento erano teofanie del Figlio, poiché Dio Padre era ritenuto invisibile e quindi non raffigurabile.
Dal tardo Medioevo, tuttavia, questa distanza simbolica si attenua: compare la rappresentazione esplicita del Signore Sabaoth, identificato da un nimbo composto da due rombi incrociati rosso e blu, che sostituisce il nimbo crucisignato proprio di Cristo. L’icona in esame conserva tracce di questa evoluzione iconografica nelle vesti bianche, rimando diretto al tema dell’Antico dei Giorni.
Nonostante i divieti imposti dalla Scrittura e la condanna del Concilio di Mosca del 1666, la tipologia continuò a diffondersi soprattutto nei territori nordici e nelle aree influenzate dai Vecchi Credenti.
Dal punto di vista stilistico, l’opera mostra i caratteri tipici della pittura popolare dell’Onega: campiture ampie e luminose, un trono decorato con motivi che richiamano gli oggetti dell’artigianato rurale, e un disegno volutamente semplificato dei volti e delle vesti, quasi naïf ma di straordinaria forza espressiva.
Si tratta di un’icona di notevoli dimensioni (75,6 × 61,6 cm) e di grande interesse storico e teologico.