Disponibile
Questa icona russa della Madre di Dio di Smolensk, databile al XIX secolo e realizzata a Mosca, appartiene a uno dei cicli iconografici mariani più antichi, autorevoli e venerati dell’intera tradizione ortodossa. La Madonna di Smolensk è infatti la più celebre declinazione russa del tipo bizantino dell’Odigitria, “Colei che indica la via”.
Secondo la tradizione, l’archetipo dell’Odigitria sarebbe stato dipinto da San Luca Evangelista e successivamente trasferito da Gerusalemme a Costantinopoli nel V secolo. Qui l’icona fu collocata nella chiesa delle Blacherne e divenne celebre per numerosi miracoli, tra cui la guarigione di due ciechi. Da questo evento derivò il significato del nome Odigitria: la Vergine che “dona la vista”, cioè che mostra il cammino, conducendo l’umanità verso Cristo, “via, verità e vita”.
La tradizione russa identifica la Madonna di Smolensk come diretta discendente di questo prototipo lucano. L’icona sarebbe giunta in Russia nel XII secolo da Costantinopoli, portata come benedizione nuziale alla principessa Anna, sposa del principe Vsevolod Jaroslavič. Fu il loro figlio, Vladimir Monomach, a trasferirla nella città di Smolensk, dove divenne patrona e protettrice della città e della frontiera occidentale della Rus’.
Nei secoli l’icona accompagnò la storia politica e militare del paese: invasioni tartare, dominazioni straniere, guerre e liberazioni. La Madonna di Smolensk fu considerata guida invisibile dei principi, difesa del popolo e sostegno dell’esercito. Particolarmente memorabile fu il suo ruolo simbolico durante la campagna del 1812, quando una copia antica dell’Odigitria accompagnò l’esercito russo fino alla vittoria su Napoleone, celebrata il 5 novembre come trionfo ottenuto per intercessione della Vergine.
Iconograficamente, la Vergine è raffigurata a mezzo busto, con il Bambino seduto sul braccio sinistro, mentre con la mano destra lo indica solennemente. Questo gesto teologico, semplice e potentissimo, sintetizza l’essenza dell’Odigitria: Maria non trattiene, ma orienta, indicando Cristo come unica via di salvezza. L’opera qui presentata, pur appartenendo a una produzione ottocentesca, conserva pienamente la dignità, la funzione devozionale e il valore simbolico di uno dei canoni mariani più identitari della spiritualità russa.
Organizziamo, su appuntamento, la visione dell’icona presso il tuo domicilio o nella nostra galleria, senza alcun obbligo di acquisto.
Ogni opera è accompagnata da certificato di autenticità e dalle informazioni disponibili sulla sua provenienza e attribuzione.
Possibilità di concordare formule di pagamento dilazionato, anche fino a 36 mesi, in base all’opera scelta.
Un referente esperto ti accompagna nella valutazione dell’opera, rispondendo a ogni domanda prima della scelta.
Da oltre cinquant’anni la famiglia Orler si dedica con passione alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione delle autentiche icone russe.
Ogni opera viene selezionata con rigore storico e rispetto per la sua identità, affinché possa trovare il collezionista che saprà custodirla nel tempo.
La nostra galleria accoglie una selezione importante di icone russe antiche, presentate in un ambiente dedicato alla visione, allo studio e al confronto diretto.
Qui ogni collezionista può osservare l’opera con calma, approfondirne la storia e ricevere una consulenza personale prima della scelta.
Contattaci su Whatsapp