Descrizione
Questa icon russa Madre di Dio dalle tre mani è una tempera all’uovo su tavola realizzata nella regione di Jaroslavl’ alla fine del XVIII secolo. Il prototipo, noto come Tricherousa, raffigura la Theotókos in atteggiamento Hodigitria: la Vergine indica il Figlio mentre il Bambino benedice. La particolarità che rende il tipo celebre è la terza mano sotto il Bambino, dipinta come ex-voto: rimando al miracolo di san Giovanni Damasceno (VIII sec.), cui la Madre di Dio risanò la mano mozzata; in segno di gratitudine il santo offrì una mano d’argento alla sua icona. Il tema si diffuse dall’Athon (monastero di Hilandar) al mondo russo, dove divenne immagine di intercessione potente e di gratitudine per i benefici ricevuti.
La tavola appartiene alla raffinata tradizione di Jaroslavl’: disegno netto, aureole incise, crisografie dorate su manto prugna e tunica verde; i rossi corallini dei bordi e le perle dipinte ornano il maphorion con misura. Il fondo dorato in velatura illumina i volti ambra; la corona a cartiglio che abbraccia il nimbo mariano aggiunge un accento regale senza sovraccaricare la lettura. Le proporzioni raccolte favoriscono una devozione domestica colta, mentre la superficie presenta un craquelure antico coerente con la datazione.
Iconograficamente, la Madre di Dio dalle tre mani è scelta da chi desidera un segno di protezione e riconoscenza: la terza mano, memoria di un voto esaudito, ricorda al fedele che Maria “indica la Via” e soccorre nelle prove. Con le misure 34 × 27 cm, l’opera è ideale per studiolo o parete di rappresentanza, dove il fondo oro crea un punto di luce costante. Per il collezionista esigente, la tavola unisce prestigio iconografico, qualità pittorica di Jaroslavl’ e ottima provenienza.